Suoni e segni di bellezza. Visita a Luine, collina sacra alla scoperta dell'arte rupestre della Valle Camonica nel 40° del Sito UNESCO | Darfo Boario Terme

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Suoni e segni di bellezza. Visita a Luine, collina sacra alla scoperta dell'arte rupestre della Valle Camonica nel 40° del Sito UNESCO | Darfo Boario Terme

Del Bene e del Bello 2019

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LUOGO DELL’ EVENTO: Parco comunale di Luine  (Gorzone)

DESCRIZIONE DELL’ EVENTO: Una decina di allievi del Conservatorio di Darfo Boario Terme proporranno una serie di interventi musicali all’aperto, abbinati alle varie tappe della visita guidata alle incisioni rupestri del Parco di Luine. Gli interventi musicali saranno solistici (flauto, oboe, corno) o di piccoli ensembles strumentali (arpe), che rievocheranno ambientazioni arcaiche (Metamorphosis di Benjamin Britten, Gabriel’s Oboe da Mission di Ennio Morricone, Syrinx di Claude Debussy, repertorio tradizionale irlandese e sud-americano per arpe ecc.) o tematicamente connesse a quelle della preistoria (caccia, segnali).

DATA E ORARIO DELL’ EVENTO: Domenica 20 ottobre 2019 ore 14,30 (in alternativa, in caso di maltempo, Domenica 27 ottobre)

REFERENTI E CONTATTI DELL’EVENTO:

Comune di Darfo Boario Terme – Servizi Culturali – Via Quarteroni, 10 – Darfo Boario Terme – Tel. 0364.527049 – cultura@darfoboarioterme.net  
Conservatorio: Giovanni Duci, cellulare 335-1808194 email: giovanniduci@me.com
Federazione Guide Turistiche della Valle Camonica: Marta Ghirardelli, cellulare 349.5252032 email: guideturistiche.vallecamonica@gmail.com  

DESCRIZIONE DEL BENE: Tra i siti che fanno parte del “Parco Locale di Interesse Sovracomunale del Lago Moro”, un posto di primo piano è quello del Parco Archeologico di Luine, in posizione dominante rispetto all’abitato di Darfo Boario Terme. Istituito negli anni Settanta del Novecento, questo parco racchiude una delle maggiori concentrazioni di arte rupestre dell’intera Valle Camonica ed ha restituito tracce di probabili luoghi di culto ed insediamento sottolineando così la vocazione strategica della collina di Luine, collocata in una posizione favorevole sia per la difesa che per il controllo delle vie di comunicazione dell’area. Un luogo quindi frequentato in varie epoche come dimostrato dalla varietà di figure incise sulla locale pietra simona (arenaria violacea) tra le quali ritroviamo in particolare le più antiche raffigurazioni del ciclo camuno ad opera dei primi cacciatori paleolitici, proseguendo con manifestazioni di fine epoca neolitica (IV mill. a.C), dell’età del Rame (IV-III millennio a.C.), del Bronzo (II millennio a.C.) ed in parte anche dell’Età del Ferro (I millennio a.C.).